Hosteria di Giò è un gruppo di sei ragazzi originari della Presila cosentina che si propone di cantare e promuovere storie, stornelli, canti e balli della tradizione popolare calabrese, quelle stesse storie che ancora oggi hanno eco nelle vecchie cantine e osterie dei nostri borghi, da qui il nome Hosteria di Giò.

L’obiettivo è quello di narrare in musica storie antiche che rischiano di perdersi nella memoria del tempo, legate fortemente al territorio e alle etnie popolari che lo hanno vissuto, per riscoprire e promuovere le proprie origini.
La band è composta da Stefano Raimondo: Voce e percussioni; Carlos Roperto: Basso; Mario Maccarrone: Voce e Chitarre acustiche; Francesco Occhiuto: Voce e Chitarre Acustiche; Giovanni Frangella: Fisarmonica; Daniele Scrivano: Chitarra Battente e voce. Musicisti di vario genere che compongono ed eseguono musiche legate alla propria terra, per valorizzare, con motivi moderni, testi tradizionali e inediti che cantano le tradizioni popolari, le condizioni del popolo meridionale, nonché l’amore.

Curriculum artistico:

2012 – Il gruppo nasce nell’agosto 2012 ed esordisce, a distanza di pochi giorni, all’interno del Festival Transumanze, una delle più rinomate manifestazioni musicali organizzate dalla provincia di Cosenza.

2013 – Seguono numerose esibizioni che conducono, nel 2013, la band a Rho (MI) per partecipare ad una delle più importanti fiere d’esposizione di artigianato internazionali, Artigiano in Fiera, quale unico gruppo di musica popolare calabrese presente durante tutta la manifestazione.

2014 – La band collabora con diversi poeti locali, tra cui Vito Scrivano e Angelo Curcio, e con lo scrittore Francesco Scarcella, autore del Libro “Il morso della Taranta” edito da Booksprint, presentato a livello nazionale in diverse città d’Italia.
Hosteria di Giò vince il contest destinato a gruppi emergenti, Kaulonia Tarantella Future, organizzato dal Comitato festa di S. Ilarione Abate e dal Comune di Caulonia, con la supervisione artistica della CNI Music, Compagnia Nuove Indye, casa discografica che dal 1992 produce, promuove e distribuisce nel Mondo la migliore World Music made in Italy.

2015 – Pubblicano il loro primo lavoro discografico: “U suonu ru tilaru” (Il Suono Del Telaio).

Partecipano al Kaulonia Tarantella Festival e partecipano al Premio nazionale Mia Martini, giungendo al secondo posto nella sezione “Etnosong”.

2016 – Partecipano alle musiche della colonna sonora del film “Ciccilla”, film storico dedicato alla vita e alle vicende della brigantessa Maria Oliverio, realizzando il brano “Druda per amure”.
Pubblicano il primo videoclip del singolo “Ma cchi bbu”.
Vincono la sesta edizione del Li Ucci Folkontest di Cutrofiano (Le), premiato nel 2013 quale miglior festival di musica popolare in Italia.

2017 – Si classificano al secondo posto del contest promosso all’interno dell’evento La ballata dei briganti di Solopaca (BN) e partecipano con successo al Festival internazionale del Folklore di Carpinone (IS), storico evento legato alla cultura popolare, nel corso del quale si sono esibiti più di tremila artisti e centocinquanta gruppi folk provenienti da tutto il mondo.

2018 – Viene pubblicato il secondo lavoro discografico “Sente chi te cuntu – L’atr’ieri, ieri e mo”, prodotto dalla Sud Studio Digital Sound.
– Vincono il premio “Strumenti e Musica” per la migliore composizione in stile World Music, all’interno della ottava edizione di Etnie Musicali International Folk Contest del Festival del Saltarello di Città Sant’Angelo (PE), evento ideato ed organizzato dall’Associazione Interamnia World Music e finalizzato alla diffusione e rivalutazione di musiche e balli della tradizione popolare

Info: www.hosteriadigio.itwww.facebook.com/pg/hosteria.digio –  www.instagram.com/hosteriadigio

 

Condividi sui Social